XXXV Corteo storico folcloristico “Viva la Befana – per riaffermare e tramandare i valori dell’Epifania”

Oggi, 6 gennaio 2020 figuranti con gruppi di rievocazione storica, cavalli, cammelli, una biga romana, bande musicali, hanno sfilato oggi lungo Via della Conciliazione fino a Piazza San Pietro a Roma, nel tradizionale corteo storico-folcloristico con i Re Magi.

Nei saluti dopo la recita dell’Angelus Domini in Piazza San Pietri, Papa Francesco ha detto: “Un saluto speciale va a quanti danno vita al corteo storico-folcloristico, ispirato alle tradizioni dell’Epifania e dedicato quest’anno al territorio di Allumiere e della Valle del Mignone. E lo estendo anche al corteo dei Magi in numerose città e villaggi della Polonia. Mi piace salutare tante belle espressioni popolari legate alla festa di oggi – penso alla Spagna, all’America Latina, alla Germania –, usanze che vanno mantenute nel loro genuino significato cristiano”. Dopo l’Angelus i Re Magi hanno recato i tradizionali doni al Santo Padre.


Il Comune di Allumiere è stato designato dal “Comitato Organizzatore dei Serventi” ad essere protagonista, con gli altri comuni viciniori del Territorio della Valle del Mignone, della XXXV edizione del corteo storico folcloristico “VIVA LA BEFANA – PER RIAFFERMARE E TRAMANDARE I VALORI DELL’EPIFANIA” che, al seguito dei Re Magi, ha sfilato oggi 6 gennaio 2020 in Via della Conciliazione a Roma, per assistere all’Angelus e recare simbolici doni dell’Epifania al Papa.

La manifestazione è realizzata da un Comitato organizzatore di “serventi” volontari, coordinati dall’Associazione Europae Fami.li.a (Famiglie Libere Associate d’Europa), e dal Comune di Allumiere.
In questo originale e coloratissimo corteo, unico del genere, i Comuni che si sono candidati per esserne i protagonisti e che sono stati designati dal comitato organizzatore, hanno rappresentato con i propri cittadini cultura, tradizioni, risorse e prodotti dei loro Territori, per donarli simbolicamente, in occasione della Solennità dell’Epifania, a tutte le famiglie del mondo. Pace, solidarietà e fratellanza tra i popoli sono i temi conduttori di questo grande evento di Roma Capitale, nel quale, per riaffermare l’universalità dell’Epifania, ogni anno si avvicendano popolazioni sempre diverse. Centinaia di figuranti, gruppi di rievocazione storica, bande musicali, cavalli e fantasiose scenografie, hanno realizzato anche in questa XXXV edizione, un suggestivo scenario che ha coinvolto in un grande e gioioso “abbraccio” le decine di migliaia di spettatori provenienti da tante località d’Italia e del mondo per partecipare all’Angelus ed assistere alla manifestazione, entrata a far parte del folclore di questa giornata festiva.
“VIVA LA BEFANA”, grazie alla costante dedizione di molte associazioni di volontariato, è divenuta un contenitore culturale, aperto al contributo di tutti coloro che vogliono collaborare per riempirlo dei preziosi ricordi di vita quotidiana che appartengono alla storia ed alle tradizioni delle nostre famiglie e che, in molti comuni italiani ancora vengono conservati intatti per riproporli e tramandarli alle nuove generazioni.

Le origini – Era l’anno 1985, quando un gruppo di genitori e nonni, professionisti impegnati nei vari settori della scuola, della cultura, dello sport e del sociale, decisero di realizzare una manifestazione di grande visibilità, per convincere definitivamente il Governo a reinserire l’Epifania come giorno festivo nel calendario civile. Purtroppo, il 5 gennaio, la domenica in cui era stata spostata la Festività, una grande nevicata paralizzò Roma e l’evento non ebbe il programmato svolgimento. L’imprevisto, tuttavia, non demoralizzò i promotori, i quali, avuta la collaborazione di altri generosi volontari, organizzarono una “VIVA LA BEFANA” più grande e articolata, per il 6 gennaio 1986, anno dal quale furono numerate le successive edizioni. La perseveranza venne premiata e la manifestazione riuscì “alla grande”: non solo si ottenne il ritorno dell’Epifania, come giorno festivo sul calendario civile, ma gli entusiasti consensi dell’opinione pubblica, delle famiglie, degli insegnanti e di tantissime associazioni fu tale che l’evento divenne permanente, proprio per riaffermare e tramandare alle nuove generazioni i valori di questa significativa festività cristiana.
Da allora,”VIVA LA BEFANA” è costruita e articolata con sempre più originali simbologie, per contemperare l’esigenza di esaltare i valori religiosi della Festività, senza dimenticare gli aspetti folcloristici legati alla tradizione della Befana, la quale, come nel logo della manifestazione, è stata ridisegnata con il volto rassicurante di una dolce vecchina dispensatrice di doni, identificabile con “una nonna” e non più come una brutta strega che spaventa i bambini.

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