A Molfetta ‘facciamo fuori l’oratorio’

Convocati dal Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile e dal Forum Oratori Italiani per la 3° edizione dell’Happening degli Oratori, giungeranno a Molfetta più di 500 animatori e coordinatori delle realtà sparse in tutta Italia.

Provenienti da più di 60 fra diocesi e coordinamenti locali che operano nella pastorale oratoriana, giovani ed adulti insieme ai responsabili delle associazioni che nel nostro paese promuovono lo strumento dell’oratorio, si sono dati appuntamento per continuare a camminare insieme verso le nuove sfide della pastorale giovanile.

Saranno rappresentate ad H3O quasi tutte le diocesi italiane, gli uffici di Pastorale Giovanile di moltissime diocesi e tutte le maggiori realtà religiose ed associative che promuovono lo strumento dell’oratorio nelle chiese locali. Fra queste i Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice che continuano a portare avanti con coraggio il carisma di don Bosco fra i giovani e i bambini italiani e non solo, i Giuseppini del Murialdo con la loro dedizione ai giovani secondo l’insegnamento di San Leonardo Murialdo, i Canossiani da sempre dedicati a bambini e giovani, ma anche le associazioni laicali nazionali come l’Azione Cattolica, il Centro Sportivo Italiano, l’ANSPI, il Noi Associazione e quelle locali come la Fondazione Oratori Lombardi (FOM) e il Centro Oratori Romani.

Il tema prescelto ‘Facciamo fuori l’oratorio. Oratori in uscita’ sarà sviluppato soprattutto attraverso una serie di laboratori che consentiranno ai partecipanti di approfondire le tematiche più utili per le scelte pastorali delle proprie comunità che guardino al di fuori dei cancelli dei campetti e delle strutture che ospitano da decenni le attività di oltre 8000 oratori sparsi sul territorio.

Sarà la parola chiave ‘uscire’ a guidare i lavori dei Laboratori seguendo la prassi oratoriana che insegna come ogni tipo di esperienza formativa diventa opportunità di cambiamento nella misura in cui tocca nel vivo la libertà di ciascuno, cosi che ogni comunità si interpelli su ‘come’ poter aiutare altre persone a fare un’esperienza evangelica ‘uscendo’ dai soliti schemi educativi.

Non ci si attende dall’Happening ricette preconfezionate, adatte per ogni oratorio, ma ogni animatore verrà chiamato a metterci la propria vita, la propria esperienza, la propria fatica rimodulando un percorso alla luce di temi scottanti che possono ad una prima analisi sembrare lontani dagli ambienti parrocchiali.

La proposta di H3O 2019 è quella di una serie di Laboratori suddivisi in ‘junior’, per gli animatori più giovani ma già impegnati nelle proprie realtà, senza dimenticare i tanti ‘senior’ che hanno scelto di fornire il proprio servizio ecclesiale rimanendo nell’ambito oratoriano anche da adulti e riservando ai coordinatori ed ai rappresentanti delle realtà associative alcuni incontri con don Michele Falabretti e i responsabili dei locali uffici di Pastorale Giovanile.

Per gli ‘junior’ i 15 temi prescelti per la progettazione in oratorio vanno dall’orientamento professionale alla missionarietà, dal teatro alla ricerca della bellezza, dalla inclusione della disabilità al senso del volontariato, dalla legalità all’ambiente, dalla conoscenza e lotta alla dipendenze all’apostolato per le strade, dalla musica all’inclusione sociale dei più poveri, dallo sport alla lotta alla povertà educativa.

Per i senior la scelta formativa è stata quello di offrire 4 laboratori a cominciare dagli strumenti che possano aiutare e sostenere gli adulti e i responsabili a costruire il progetto oratoriano nel dettaglio senza dimenticare il ‘fuori’ delle comunità ecclesiali. Sarà disponibile anche un laboratorio che fornisca le capacità di affrontare le nuove sfide del mondo digitale e delle tecnologie che possono essere messe a servizio delle comunità.

Verrà presentato a Molfetta il progetto ‘Sport4Joy’ promosso dall’Ufficio nazionale per la Pastorale del Tempo libero e sport della CEI. Un laboratorio sarà anche dedicato ad oratorio e discernimento, inteso come tempo/spazio per coltivare il sogno di una vita donata e per aiutare gli educatori a mettersi al servizio del ‘progetto di vita’ di ogni ragazzo.

Infine nel corso dell’Happening verrà dedicato uno spazio ai coordinatori e rappresentanti delle realtà associative che potranno partecipare a due incontri con don Michele Falabretti nella forma di tavoli di confronto durante i quali discutere insieme sui problemi aperti dell’Oratorio e sul rapporto del mondo oratoriano con le associazioni.

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