‘Domeniche per la vita’: per sollevare un tema sempre più dimenticato

‘Sundays for life’ (Domeniche per la vita): è questo il nome di un’iniziativa cominciata da due giovani sposi e genitori che vivono in Germania, Alicia e Andreas Duren, con la quale desiderano far luce sulla bellezza della vita e sull’importanza di difenderla sin dal suo principio, cioè dal concepimento.

Ciò che hanno in mente di fare è qualcosa di molto semplice: camminare ogni domenica, pacificamente, per trenta minuti, nel centro della propria città, Augusta, assieme a quanti desidereranno unirsi, a nome dei bambini non ancora nati e delle loro madri, con un cartello che spieghi questa intenzione. La prima marcia è avvenuta domenica 1 settembre 2019, a partire dalle ore 11,30. Erano presenti 18 persone, tra adulti e bambini.

Non hanno ricevuto nessuna protesta, nessun insulto, hanno solo trovato ‘un po’ di stupore nel volto di coloro che li vedevano passare’, racconta Alicia. Ma se qualcuno avesse voluto fermarli per parlare o fare domande, sarebbero stati pronti a offrire materiale e spiegazioni, per combattere i nemici più grandi che la vita oggi incontra nella nostra società: ignoranza (nel senso più puro del termine: ‘non conoscere’) e l’indifferenza:

“Mentre negli Stati Uniti, movimenti pro-life e pro-choise possono esprimersi, anche pubblicamente, in Europa, si tace sul tema dell’aborto: si evitano manifestazioni e conferenze pubbliche, cartelli e qualunque altro tipo di iniziativa a riguardo, soprattutto se a favore della vita”, nota Alicia, ventisettenne di origine statunitense. Come darle torto? Dibattere sull’aborto sta diventando quasi un’utopia. Si tace: per un presunto rispetto, in nome di un ‘politicamente corretto’, che, però, non favorisce di certo la conoscenza sul tema.

E, di fatto, senza conoscenza non c’è mai autentica libertà. Così, traendo ispirazione dall’attivista climatica adolescente Greta Thunberg e dalle sue proteste ‘Venerdì per il futuro’, l’idea di Alicia e Andreas è quella di riaprire un dibattito, di sollevare l’attenzione sul problema e, non ultimo, di diffondere in Europa l’apertura ‘alla dimensione trascendente della vita’, auspicata da papa Francesco.

Quando il Pontefice ha visitato Strasburgo per rivolgersi al Parlamento europeo nel 2014, ha esposto la sua visione del continente, il quale, a suo avviso, ha perduto le proprie radici cristiane, con conseguenze non positive: “Un’Europa che non è più aperta alla dimensione trascendente della vita – affermava – è un’Europa che rischia di perdere lentamente la propria anima”.

In particolare, metteva in guardia da una perdita di rispetto per la vita: “Ogni volta che una vita umana non si rivela più utile per quella macchina, viene scartata con pochi scrupoli, come nel caso dei malati, dei malati terminali, degli anziani che sono abbandonati e non curati e dei bambini uccisi nell’utero”.

I Dürens, vedendo il successo dell’iniziativa sui cambiamenti climatici di Thunberg, si sono riproposti di fare qualcosa di simile a favore della vita. Essi chiedono alle comunità e alle famiglie di tutta Europa di unirsi a loro, per far sì che il movimento diventi globale. Ciascuno può aderire al movimento e portarlo nella propria città, collaborando, così, alla diffusione pacifica del sentimento pro-vita e sostenendo l’importanza di ogni creatura umana:

“Desideriamo che sia un movimento secolare, piuttosto che cattolico – afferma Alicia. Siamo felici se vogliono unirsi a noi persone del mondo lgbt, femministe, tutti coloro che tifino per la vita, perché questo non è un argomento religioso. E’ un argomento umano!” Per avere tutte le info sull’iniziativa e se si è interessati a riproporla nella propria città, visitare il sito di ‘Domeniche per la vita’, attivo in varie lingue; http://Sundaysforlife.org. Dal sito è possibile contattare direttamente Alicia e Andreas.

89.31.72.207