Mons. Massara è amministratore apostolico di Fabriano e Matelica

A poco più di un mese dalla visita pastorale a Camerino mons. Francesco Massara, ha ricevuto da papa Francesco l’incarico di amministratore apostolico, ‘con tutte le facoltà di Vescovo’, della diocesi di Fabriano-Matelica. mons. Massara sostituisce mons. Stefano Russo nominato, nel settembre 2018, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana.

Le due diocesi, seppur sotto la guida di un unico vescovo, continueranno a portare avanti le reciproche amministrazioni in modo separato in vista di una diversa conformazione territoriale che porterà a una revisione dei confini. Rivolgendosi ai fedeli della Diocesi di Fabriano-Matelica e ringraziando mons. Russo, ‘che ha guidato come pastore una Chiesa locale ricca di fede e di storia’, mons. Massara ha affermato:

“Vengo a voi con gioia anche se non con poche preoccupazioni. La responsabilità a me affidata esattamente a un anno dalla mia nomina episcopale è talmente alta e impegnativa che, per non venir meno ai miei doveri di padre e pastore, occorrerà nuovi ritmi di vita, ma soprattutto tempi e modi per essere vicino a tutti e ciascuno con premurosa attenzione e ascolto fecondo, in modo da poter essere, fin quando il Signore vorrà, pastore secondo il suo cuore”.

Nella lettera mons. Massara ha chiesto ai fedeli la pazienza nei suoi confronti per il nuovo incarico: “A voi, chiedo la pazienza e la bontà di darmi il tempo per imparare a gestire questo nuovo impegno ministeriale, assicurandovi che non muterà la mia sollecitudine verso questa Chiesa locale…

Per svolgere serenamente e nel miglior modo possibile questo mio nuovo compito, chiedo la preghiera e la collaborazione di tutti voi, mentre invoco la benevola intercessione della Beata Vergine Maria, di San Giovanni Battista, dei Santi Venanzio e Severino e, oggi in particolare, quella dei Santi Gioacchino ed Anna”.

E nel saluto ai suoi fedeli mons. Russo li ha ringraziati per l’esempio dimostrato: “Ringrazio il Signore per avermi dato la possibilità, seppure per un tempo limitato, di guidare come pastore questa Chiesa locale, ricca di fede e di storia, che ha saputo portare frutti abbondanti al bene comune dell’intera società. Vi auguro di continuare con fiducia, nella certezza che il Signore vi accompagna con la Sua provvidenza. Saprete allora rimanere un segno e uno strumento luminoso del Regno”.

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