La Siria nel cuore di papa Francesco

Nei giorni scorsi a Damasco il card. Peter Kodwo Appiah Turkson, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, accompagnato dal Cardinale Mario Zenari, Nunzio Apostolico in Siria, e dal Sottosegretario del Dicastero, P. Nicola Riccardi, si è incontrato con il Presidente Bashar Hafez al-Assad.

Durante l’incontro, il prefetto ha consegnato al Capo dello Stato una lettera indirizzatagli da papa Francesco, che ha espresso profonda preoccupazione per la situazione umanitaria in Siria, con particolare riferimento alle condizioni drammatiche della popolazione civile ad Idlib.

Come in tutti gli scambi epistolari tra il Pontefice e i capi di Stato non sono stati resi noti i contenuti della lettera, i quali tuttavia si possono evincere dalla intervista che il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin ha rilasciato al direttore editoriale del Dicastero per la Comunicazione, Andrea Tornielli, pubblicata su Vatican News e L’Osservatore Romano.

Nelle dichiarazioni del card. Parolin traspare tutta l’angoscia del Pontefice per la sorte degli uomini, delle donne, dei bambini e degli anziani vessati da oltre otto anni di guerra e bombardamenti. Intanto Aiuto alla Chiesa che Soffre non si rassegna e cerca di ‘ribellarsi all’indifferenza’, sostenendo, ancora una volta, le minoranze perseguitate.

Inoltre il direttore di Acs, Alessandro Monteduro, ha spiegato il senso della nuova iniziativa della Fondazione a sostegno di due differenti progetti per i cristiani siriani: “C’è un solo modo per rispondere all’oppressione sostenere le minoranze: innanzitutto le minoranze religiose e ancor di più la minoranza cristiana povera e oppressa”.

Il primo progetto avrà luogo ad Aleppo, dove anni di conflitto hanno lasciato ferite profonde e dolorose. Il futuro è per molti drammaticamente incerto, anche a causa della difficile situazione economica. Acs ha, quindi, risposto all’appello di mons. Georges Abou Khazen, vicario apostolico di Aleppo dei latini, il quale ha chiesto aiuto per l’acquisto di pacchi viveri da distribuire alle famiglie cristiane più povere:

“I siriani oggi non sono più alla ricerca della libertà sono alla ricerca del pane quotidiano, dell’acqua, del gas per cucinare, di qualche litro di carburante, di medicine. Noi proviamo a dare loro una mano da questo punto di vista e chiediamo ai nostri benefattori, che sono di una generosità fenomenale, di aiutare ancora una volta questi nostri fratelli”.

Il secondo progetto ha, invece, luogo a Damasco, dove sono molti i cristiani malati che, pur avendo bisogno di cure costanti, non possono acquistare medicine perché troppo costose. Il patriarca della Chiesa di Antiochia dei Greco-Melkiti Youssef Absi ha chiesto aiuto alla Fondazione per l’acquisto di farmaci e per l’assistenza medica a domicilio.

Ed alla redazione de Il Sismografo è giunta una lettera, il cui autore preferisce non comparire, in cui si afferma l’amore di papa Francesco per la Siria nel ricordo di padre Dall’Oglio: “Cari amici, mi conoscete e sapete quanto io, come tanti altri, da tanti anni portiamo nel cuore la sofferenza della mancanza del nostro caro padre Paolo Dall’Oglio, scomparso in Siria oltre sei anni fa perché, si dice, rapito da estremisti islamici vicini al gruppo al-Qāʿida.

Vi ho scritto in passato per ragionare insieme a voi sul perché io ed altri non abbiamo mai creduto a questa versione. La nostra convinzione è un’altra e ci dice dal primo momento che nella la scomparsa di Paolo Dall’Oglio c’entra – e come! – il dittatore al-Assad e la sua feroce e oscura polizia politica, responsabile di migliaia di crimini orrendi.

Ecco perché leggendo questo passaggio, sopracitato, dell’intervista rilasciata dal cardinale Parolin, io ed altri abbiamo pensato a padre Dall’Oglio. A nostro avviso Paolo potrebbe essere stato protagonista involontario di una delle tante situazioni terribili che descrive il Segretario di Stato. Forse un giorno seguendo questa pista si potrà arrivare alla verità. Intanto come ogni giorno offriamo le nostre preghiere per Paolo”.

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