L’Azione Cattolica ricorda Pier Giorgio Frassati

‘Gesù mi fa visita ogni mattina nella Comunione, io la restituisco nel misero modo che posso, visitando i poveri’: con questa frase mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, ha ricordato Piergiorgio Frassati. Ed in occasione della ricorrenza i vicepresidenti e gli assistenti dell’Azione Cattolica gli hanno scritto una lettera, invitando i giovani a vivere la vita con passione:

“E’ il giorno (ma non l’unico) in cui ognuno di noi cerca di guardarsi meglio, di vedere il suo cammino, di rimettere al centro i sogni di una vita intensa e non soltanto incasinata. Ci sembra di poter dire che questo giorno, è il giorno in cui decidiamo di nuovo che fare della nostra vita, come usare le nostre mani e i nostri piedi, a chi indirizzare il nostro cuore, come moltiplicare le parole buone per raggiungere tutti, come riuscire a vivere la nostra giovinezza e custodire il nostro cuore giovane”.

Nella lettera aperta al beato torinese l’Azione Cattolica sottolinea la necessità di vivere ‘cose belle’: “Non può andarci bene tutto, non possiamo accontentarci di ogni cosa pur di non rimanere da soli: il cuore, il nostro cuore, per vivere ha bisogno di ‘parole prelibate’, di attenzioni particolari che siano solo nostre, di luoghi silenziosi che ci facciano sentire e scoprire il senso di tutto; abbiamo bisogno di cose belle e delicate che possano attraversarci la vita e mentre ci cambiano gli occhi, ci aiutino anche a cambiare il passo”.

Ma il cambio del passo consiste scegliere una strada: “Sì, perché per poter cambiare il cammino della nostra vita non dobbiamo solo decidere che strada fare, è necessario chiederci quali sono i nostri orizzonti, cosa vediamo nel futuro della nostra vita, come stiamo sognando il resto dei nostri giorni.

E lo facciamo in questi giorni, soprattutto in questo giorno, perché così hai vissuto la tua giovane vita caro fratello Pier Giorgio. Sei stato un giovane che sognava un futuro bello per la vita di tutti e ti sei impegnato perché questo futuro bello avesse il gusto del presente”.

Quindi ha invitato i giovani ad imitarlo: “Non ti sei mai seduto, non hai mai ‘guardato la vita dal balcone’, ti sei, invece, lasciato sorprendere, cioè ti sei fatto prendere dalle ‘cose di sopra’, quelle belle del cielo che non possiamo controllare e ti sei lasciato guidare, anche se qualche volta sono state soprese pesanti”.

Infatti Frassati ha sempre amato le ‘sorprese’: “Ecco caro fratello che cosa ci sta mancando in questo tempo: ci manca la sorpresa, la bellezza di scoprire le cose che vengono dall’alto e che sono lontane dai nostri controlli; ci mancano le cose che vengono dal cielo, quelle che hanno il sapore delle nuvole e la lucentezza delle stelle. Ci manca il cielo solo perché noi abbiamo cambiato posizione e abbiamo deciso che le cose importanti sono solo quelle che possiamo vedere con la testa piegata verso il basso”.

Ed hanno chiesto di fare scoprire ai giovani la semplicità della bellezza: “Aiutaci a custodire il cuore nel silenzio. Lo sappiamo bene che la tua vita era una vita strapiena di cose: amicizie, l’amore, lo studio spesso anche molto duro, la vicinanza ai poveri, la bellezza di una vita sportiva, ma sappiamo anche che tutto la tua forza e la tua resistenza partiva da una vita silenziosa e di preghiera che non ti allontanava da nessuno anzi ti avvicinava a tutti…

Poi ancora, un’ultima preghiera caro fratello Pier Giorgio, liberaci dalla smania di emergere, di pensarci capaci di ogni cosa, di pensare che senza di noi le cose non possono andare avanti; donaci davvero la bellezza di capire che la nostra grandezza sarà saper fiorire ovunque, in ogni posto dove la vita ci porterà e non solo dove decidiamo di stare. Rendici capaci di libertà, di leggerezza, di stima nei confronti degli altri”.

In occasione della festività sono iniziati i ‘Sentieri Frassati’: domenica 7 luglio la gioiosa cordata lungo i ‘Sentieri Frassati’ da Sala Consilina (dove il 23 giugno del 1996 fu inaugurato il primo ‘Sentiero Frassati’ d’Italia) si è dipanato lungo tutta la penisola con quattro importanti eventi. In Abruzzo, per iniziativa delle Sezioni Cai di Penne e Farindola, è stata rilanciata la percorrenza sul ‘Sentiero Frassati’ dell’Abruzzo con due gruppi di escursionisti. A completare il programma si è svolta la festa a Fiery (Champoluc-Ayas) per il decennale del ‘Sentiero Frassati’ della Valle d’Aosta.

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