Il 2019 di Papa Francesco

La Prefettura della Casa Pontificia ha pubblicato sul sito della Santa Sede il calendario degli appuntamenti in Vaticano con Papa Francesco per il 2019. Confermate tutte le celebrazioni principali dell’anno liturgico, come la Messa della Candelora con i religiosi, il Mercoledì delle Ceneri a Santa Sabina e i riti della Settimana Santa (esclusa la Messa nella Cena del Signore che il Papa celebra nella diocesi di Roma dove ci sono situazioni di disagio e sofferenza), la Messa di Pentecoste e dei Santi Pietro e Paolo; unica eccezione i Vespri della festa della Conversione di San Paolo a conclusione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, in quanto quel giorno il Pontefice sarà a Panamá per la Giornata Mondiale della Gioventù.

Ancora non indicate, per il mese di ottobre, la celebrazione di apertura e quella di chiusura del Sinodo dei vescovi per la regione panamazzonica, e la Messa per i defunti in un cimitero romano del 2 novembre. Da segnalare anche la momentanea assenza del luogo della celebrazione del Corpus Domini, spostata l’anno scorso da giovedì alla domenica e quest’anno presieduta a Ostia.

Confermate la recita domenicale dell’Angelus e l’udienza generale del mercoledì, tranne per luglio, tradizionale mese di vacanza per Bergoglio. Con qualche variazione: a gennaio l’incontro con i fedeli di mercoledì 23 e la preghiera mariana di domenica 27 sono annullati per la trasferta della GMG panamense, come pure a marzo l’udienza generale del 13, nella settimana degli Esercizi spirituali di Quaresima della Curia, e l’Angelus di domenica 31, in quanto il Papa sarà in Marocco.

Ancora senza motivazione ufficiale altri annullamenti durante l’anno: gli Angelus del 5 maggio, dell’8 settembre e del 10 novembre, le udienze generali del 4 settembre e del 6 novembre. E’ possibile supporre che in quei giorni Francesco si trovi fuori dal Vaticano per i viaggi apostolici internazionali, le cui possibili mete sono Romania, Giappone, Mozambico e Madagascar. Mentre a oggi nulla si sa delle visite pastorali in Italia, che comunque si svolgono principalmente di sabato.

Voluta da Paolo VI nel 1967, in sostituzione della Corte Pontificia, la Prefettura ha il compito di organizzare tutte le udienze – private, speciali e generali – che il Papa concede, ed esclusa la parte strettamente liturgica dispone pure quanto si riferisce alle cerimonie pontificie. A ogni evento con il Pontefice è possibile partecipare facendone richiesta del biglietto, ovviamente gratuito. Dal 7 dicembre 2012 per volontà di Benedetto XVI la Prefettura dell Casa Pontificia è guidata da mons. Georg Gänswein, suo segretario particolare.

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