Papa Francesco ringrazia la terra di Padre Pio

Papa Francesco non dimenticherà facilmente la visita di ieri sui luoghi di Padre Pio: Pietrelcina e San Giovanni Rotondo. Lo ha ammesso lui stesso questa mattina al termine dell’Angelus in Piazza San Pietro.
Neppure i fedeli del Santo lo faranno: “una immensa gioia aver avuto nelle due città la presenza del Santo Padre”, dice una signora che ieri era a San Giovanni Rotondo e oggi è in visita nella cittadina del Sannio che ha dato i natali a Padre Pio, Pietrelcina.

E’ vero che qui la visita è stata breve ma molto sentita. Certamente la presenza dei pellegrini non è stata quella attesa e anche oggi per le stradine non c’è la folla di pellegrini vista in altri momenti. La “gioia resta” per questa visita che “ha voluto riproporre al mondo la figura di Padre Pio e la centralità di Pietrelcina nella sua vita”, dicevano in tanti ieri.
Il luogo dove ieri Papa Francesco ha pregato, cioè l’olmo dove sono apparse i primi segni delle stimmate ieri pomeriggio è stata meta di pellegrinaggio. Un luogo dove si respira pace. “Che pace che c’è qui” ha detto il Papa al termine di circa quattro minuti di preghiera davanti all’olmo, ad una statua di Padre Pio e ad un crocifisso collocato per la prima volta in questo luogo. Il pontefice appena entrato si è avvicinato prima al crocifisso ligneo, poi davanti al simulacro e successivamente nei pressi dell’olmo, ha raccontato il superiore del convento dei Frati Cappuccini di Pietrelcina che ha accompagnato il pontefice insieme all’arcivescovo di Benevento, mons. Felice Accrocca. Un luogo sacro importante oggi alla luce di quello che è “ avvenuto là”, come diceva padre Pio alla nipote.
In quel luogo, Piana Romana, vive ancora oggi uno dei pochi che ha conosciuto personalmente il frate cappuccino. Ha 98 anni “e non 99” – è nato il 29 settembre del 1920 –  e a Papa Francesco, appena arrivato all’ingresso della stradina che porta alla cappella dell’olmo, dedicata a San Francesco, ha detto che “questa è la terra di Padre Pio”. E in questa terra ancora oggi si continua a produrre olio: al papa “ho regalato una lattina di cinque litri”, prodotta nel frantoio del figlio Giuseppe. L’anziano, con accanto la moglie, ha incontrato molte volte il frate a San Giovanni Rotondo dove si recava anche per chiedere consigli. “Zio Alberto”, in un momento difficile della sua vita voleva lasciare Pietrelcina per raggiungere due fratelli emigrati. Padre Pio glielo sconsigliò: “resta lì dove arriverà tante gente”. E qui sono centinaia di migliaia le persone che ogni anno visitano questi luoghi.
89.31.72.207