L’antica Pittura di S. Orsola torna nella Chiesa del SS. Salvatore di Palermo

Attesa per la ricollocazione del dipinto che da decenni è custodito dal Museo Diocesano palermitano, e che adesso torna in tutto il suo splendore alla sede originaria. L’inaugurazione è prevista per sabato 22 Ottobre, in concomitanza con la presentazione di un Testo sulla chiesa e il monastero realizzato dall’Associazione ‘Amici dei Musei Siciliani’ e dal Rettore del SS. Salvatore, Mons. Gaetano Tulipano.

Edificio di culto cristiano tra i più suggestivi del Capoluogo siciliano, la Chiesa del SS. Salvatore vanta una tradizione frutto di un sincretismo culturale che spazia dall’epoca normanna passando per quella sveva, aragonese, borbonica e infine contemporanea, adibita – oltre che per le Funzioni liturgiche – ad Auditorium per eventi di prestigio.

Interverranno all’iniziativa S.E. Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, Mons. Giuseppe Randazzo e il Prof. Pierfrancesco Palazzotto, rispettivamente direttore e curatore scientifico del Museo Diocesano di Palermo, insieme al prof. Piero Longo, presidente di Italia Nostra che illustrerà il volume sulla chiesa.

La proposta segue al restauro della tavola ‘S. Orsola e storie della sua vita’, finanziato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Palermo. Dagli studi e dalla analisi condotte, si è consentito di attribuire la tavola al pittore fiammingo Simone de Wobreck, residente a Palermo tra il 1558 e il 1587.

In virtù della più ampia fruizione che la Chiesa del SS. Salvatore sta acquistando, l’antica Pittura di S. Orsola, transiterà dall’allestimento del Museo Diocesano alla sua sede natia, sottraendola dall’espositiva museale nella quale albergava da diversi decenni.

Un gesto di altruismo verso il riconoscimento dei “luoghi sacri del territorio in favore della ricostruzione degli impianti iconografici recuperabili e un tempo oggetto di ammirazione e di devozione continuativa”, sottolinea Pierfrancesco Palazzotto.

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