Viaggio Apostolico di Papa Francesco in Polonia, alcuni dati prima della Gmg 2016

Ci siamo, la Giornata della Gioventù 2016 è ormai alle porte. Cosa troverà il Sommo Pontefice al suo arrivo? Di certo, una Nazione che vive di cattolicesimo, vero tratto distintivo rispetto a Stati limitrofi quali la Germania – a maggioranza luterana – e la Bielorussia – di matrice ortodossa.

In occasione della Gmg di Cracovia, in programma dal 25 al 31 Luglio, il Pontefice troverà uno zoccolo duro radicato in un cristianesimo che ha forgiato il suo figlio più illustre, San Giovanni Paolo II. Dai dati rilasciati dalla Sala Stampa Vaticana, a cura dell’Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa, si legge che, su una popolazione complessiva di circa 37.500.000 di persone, i cattolici sono 36.600.000, distribuiti in oltre 10.000 parrocchie che ospitano nel complesso più di 30.000 sacerdoti.

Un apostolato rilevante, a cui va sommato il dato di 38 diaconi, circa 20.000 religiose professe e 14.000 catechisti. Per una nazione che ha conosciuto gli orrori della guerra, l’occupazione straniera e l’instaurazione del regime comunista, la Chiesa Cattolica è sempre stata un punto fermo, un porto sicuro per tutti coloro che con sobria devozione, hanno mantenuto una dignità anche nei momenti difficili.

Insieme all’Italia e al Portogallo, la Polonia è per i motivi esposti uno dei massimi rappresentanti della religione cattolica in Europa e nel mondo. Quello che rende ancora più significativi i dati del Paese è la forte presenza dei giovani all’interno delle comunità ecclesiali.

Se da altre parti si registra un calo delle frequentazioni giovanili alle funzioni liturgiche, in territorio polacco la fede non è solo appannaggio dei più navigati. Sono le nuove generazioni che tengono in piedi un culto radicato. Si pensi al fenomeno delle processioni, tra cui spicca quella del Corpus Christi a Cracovia. Cosa sarebbe senza l’apporto delle nuove leve, che alimentano una dimensione del sacro così pregnante?

Insieme, all’interno della Chiesa locale, le parrocchie – specie nelle zone rurali – svolgono la funzione di perno della vita sociale, di collettore e garante per l’assistenza in ambito sociale, educativo e sanitario. Un fulcro non solo religioso ma anche culturale e politico. La voce dei cattolici ha una notevole influenza anche in ambito legislativo.

In materia di aborto, per esempio, Varsavia possiede una delle leggi più restrittive di tutta l’Europa. Nel 2009, inoltre, il Governo polacco ha ratificato il Trattato di Lisbona con una speciale clausola di esenzione rispetto alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, la quale prevedeva il mantenimento della sovranità nazionale per ciò che concerne il matrimonio tra persone dello stesso sesso, l’eutanasia e per l’appunto, l’aborto.

Papa Francesco nel suo Viaggio apostolico troverà un terreno fertile, ricco e pronto a dare frutti mirabili, proprio come è stato per Karol Wojtyla, la cui vita è stata condita da costanti aneliti verso Dio.

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