Papa Francesco ai bambini: sapete fare rumore

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Domenica 20 dicembre papa Francesco ha accolto il Giubileo dei bambini degli Oratori Romani, organizzato dal Centro Oratori Romani, associazione di laici impegnati nella pastorale oratoriana da oltre 70 anni a Roma a servizio della diocesi e delle parrocchie e fondata dal Servo di Dio Arnaldo Canepa.

Lo speciale appuntamento, inserito nel calendario ufficiale dell’Anno Santo, ha rappresentato un’occasione straordinaria per la comunità degli oratori di Roma per vivere, proprio nelle prime settimane di questo Anno giubilare, l’esperienza del pellegrinaggio verso San Pietro e del passaggio della Porta Santa.

Durante la benedizione del ‘Bambinello’, dopo la recita dell’Angelus, papa Francesco li ha salutati invitandoli a pregare per lui davanti al presepe: “Oggi il primo saluto è riservato ai bambini di Roma.

Ma questi bambini sanno fare rumore! Sono venuti per la tradizionale benedizione dei ‘Bambinelli’, organizzata dal Centro Oratori Romani. Cari bambini, sentite bene: quando pregherete davanti al vostro presepe, ricordatevi anche di me, come io mi ricordo di voi. Vi ringrazio, e buon Natale!”

Quindi è stata una vera festa con migliaia di bambini e animatori del Centro Oratori Romani, che hanno fatto un pellegrinaggio da via della Conciliazione in silenzio e raccoglimento accompagnati dalla Croce giubilare e animati dai tanti giovani in servizio per l’evento.

Una processione colorata dagli striscioni delle diverse realtà, ma anche dai sorrisi stupiti dei bambini che si guardavano intorno per cogliere ogni attimo di questa straordinaria giornata. Per tutti loro e per moltissimi degli animatori si trattava del primo Giubileo della loro vita e questo ha reso l’appuntamento ancora più speciale.

Giunti alla Porta Santa, dopo alcuni momenti di riflessione, tutti i gruppi hanno varcato la soglia condividendo un momento di preghiera e preparandosi alla celebrazione eucaristica presieduta dal card. Angelo Comastri, arciprete della Basilica papale.

Nella sua omelia mons. Comastri ha anche invitato bambini e ragazzi a ringraziare il Centro Oratori Romani, che proprio in questi mesi ha compiuto 70 anni: “Quanto è importante, anche per i genitori, ha sottolineato mons. Comastri, che i ragazzi abbiano luoghi di amicizia pulita, serena, dove si trasmette la fede, dove si gioca serenamente.

Ringraziamo tutti coloro che danno il loro tempo, il loro cuore, anche il loro genio perché l’incontro dei ragazzi sia un incontro bello, che fa divertire ma lascia puliti, lascia buoni. Il COR insegna anche questo e merita un grande grazie”.

Spostatisi in piazza sotto lo splendido albero di Natale e accolti da canti natalizi e animazioni, i bambini hanno atteso con trepidazione l’affacciarsi di Papa Francesco insieme ai tanti pellegrini in una piazza baciata da un sole che aveva scacciato la nebbia della prima mattina.

Papa Francesco nei saluti dopo la preghiera dell’Angelus non ha dimenticato di salutare i bambini e gli animatori del COR chiedendo loro con forza di pregare per lui. Una folla gioiosa ha lasciato piazza San Pietro tornando verso le proprie realtà per testimoniare la bellezza dell’esperienza vissuta e dandosi appuntamento per la Festa della Riconoscenza del prossimo 28 dicembre al Don Bosco al Tuscolano per il tradizionale Te Deum dei piccoli romani a conclusione di un lungo e intenso anno oratoriano.

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