La solennità del Corpus Domini

Gesù ci ha donato il suo Corpo e il suo Sangue per accompagnarci in questo mondo fino alla fine dei tempi. La sua presenza nella Parola e nell’Eucarestia sono i segni che possiamo ascoltare e toccare perché la nostra vita si realizzi secondo il cuore di Dio. Questa fede sostiene i nostri passi incerti e malfermi, incoraggia la speranza e ci sprona ad essere donne e uomini di carità, cioè ad “Amare”.

Gesù si mostra nel pane e nel vino e la fede in questo sacramento ci ha toccare Gesù tutto intero. Molti dubitano e non credono. Per loro il pane e il vino restano tali ma la fede del cristiano crede alle Parole che Gesù ha detto agli Apostoli e che in ogni santa messa, in tutte le parti del mondo, rinnovano questa sua presenza viva facendoci sentire che oltre l’apparenza c’è Lui, il nostro Signore. E’ emozionante per il fedele sapere che nell’Eucarestia Gesù entra in noi e si dona a noi perché la nostra esistenza trovi pace e gioia, calore e colore, speranza e forza, sapienza e coraggio. I

l fedele vede con il cuore e sa di trovarsi davvero davanti al più grande segno di comunione che Gesù poteva donarci: Lui stesso in persona. E’ bello percepire nelle nostre profondità questo mistero che illumina la nostra vita e le piccole e grandi scelte che ogni giorno il Signore ci invita a fare per far vincere l’Amore. Certo viviamo un tempo complicato, un tempo nel quale il cuore e la ragione sembrano sempre più distanti, sempre più lontani. Eppure l’uomo per essere in equilibrio ha bisogno di questo dialogo e sappiamo bene che questo dialogo è possibile solo per mezzo dell’Amore.

Un amore capace di scrivere parole di speranza anche quando la speranza sembra non essere possibile, anche quando occorre credere quando tutto sembra andare in direzione contraria, anche quando la pace appare impossibile. La festa del Corpus Domini, invece, ci invita e ci spinge a farci artigiani dell’amore e del dialogo tra cuore e ragione, a farci costruttori di speranza e dispensatori di umanità, ad andare oltre i nostri egoismi ad abbandonare ogni idolatria del danaro, del successo e del potere.

L’Amore, quello di Gesù, è capace, per davvero di farci diventare donne e uomini di speranza, testimoni credibili della sua parola di vita, segni concreti della sua carità. Il bello di questa Festa è proprio questo farci sentire concretamente in comunione con Lui e con tutti i fratelli nella fede per costruire fin da subito, oggi, il Regno di Dio e mostrare al mondo che questo Regno è già qui con noi. Buona festa del Corpus Domini a voi tutti.

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