Studenti di tutto il mondo per imparare diritto e religione

Sono gli studenti della Emory University School of Law di Atlanta e della Honourable Society of the Inner Temple Law School di Londra i vincitori della Moot Court Competition della Fondazione Marcianum di Venezia.

Nell’arco dei tre giorni di competizione, i partecipanti, provenienti da atenei di tutto il mondo, si sono affrontati in una simulazione processuale, rispetto a un caso riguardante il rapporto tra Diritto e Religione, sulla base delle norme vigenti in Europa e in USA.

Dopo una tavola rotonda con alcuni noti giuristi, sono stati proclamati questa mattina i vincitori della gara, che hanno ricevuto un riconoscimento in denaro di 500 euro ciascuno: la Emory University è stata premiata per la Corte Suprema degli USA, la Inner Temple per la Corte Europea.

“America ed Europa sono ancora separate da un oceano, molto più che da un punto di vista geografico” – sottolinea il Prof. Andrea Pin, uno dei componenti del Comitato Scientifico – “È culturalmente che la distanza si fa sentire, in settori nevralgici come il diritto. La competizione ha mostrato come la globalizzazione della cultura giuridica sia, al momento, largamente superficiale. La pratica giudiziaria e l’istruzione dei giovani giuristi si muovono in maniera diversa tra Europa continentale, Gran Bretagna e Stati Uniti. Con la Moot Court, il Marcianum ha finalmente esposto giuristi europei e americani alla vita e alla pratica giudiziaria concreta di entrambi. Il risultato è una grande differenza culturale e un grande bisogno di comprendersi. Se la società è globalizzata, cogliere idee e problemi provenienti dall’estero esige uno sforzo giuridico ed educativo particolare. Ecco perché la Moot Court è solo un inizio”.

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