Papa Francesco ordina vescovo il sottosegretario del Sinodo

“L’episcopato e’ un nome di servizio e non di onore”, il compito del vescovo e’ “servire”, non “dominare”. “Sempre il tuo atteggiamento sia di servizio. Ti raccomando di avere presente le parole di San Paolo, veglia su te stesso e sul popolo di Dio”. Cosi’ Papa Francesco nell’omelia durante l’ordinazione episcopale di monsignor Fabio Fabene, sottosegretario del Sinodo dei vescovi. “Veglia, non addormentarti”, veglia “per difendere te stesso dai tanti peccati e tanti atteggiamenti mondani e difendere popolo di Dio dai lupi, che come diceva San Paolo arriveranno”, ha aggiunto.

Il vescovo e’ eletto dal gregge, “mai vanita’, orgoglio e superbia vengano”. “Fratello carissimo – ha detto rivolgendosi a monsignor Fabene – rifletti che sei stato scelto fra gli uomini e per gli uomini costituito nelle cose che riguardano Dio”. “Vegliare per il popolo significa anche pregare per il popolo”, ha proseguito il Papa, pregare “come faceva Mose’, con le mani in alto e la preghiera di intercessione, quella preghiera coraggiosa, faccia a faccia col Signore per il popolo”.  Il Pontefice ha poi esortato ad ascoltare “volentieri i fedeli” e a prestare “viva attenzione a quanti non appartengono all’unico ovile di Cristo”. “Nella Chiesa devi portare in te la sollecitudine per tutte le Chiese, soccorrendo con piu’ generosita’ quelle piu’ bisognose di aiuto”. “Questo credo che ti sara’ piu’ facile nel compito che ti e’ stato affidato, nella Segreteria del Sinodo dei vescovi”, ha poi aggiunto Papa Francesco riferendosi all’incarico di monsignor Fabene.

 

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