Il musical di Karol Wojtyla all’Auditorium Conciliazione

“Non abbiate paura, aprite, anzi spalancate le porte a Cristo”. Queste parole risuonano forti, chiare e precise come filo conduttore del musical “Non abbiate paura”, in scena dal 21 al 24 aprile all’Auditorium Conciliazione di Roma.
Questo musical, che sta suscitando le emozioni e gli applausi di molti che hanno già assistito alla prima e alla seconda serata, nasce da un’idea di Don Giuseppe Spedicato,sacerdote dell’arcidiocesi di Lecce, per la regia di Gianluca Ferrato e Andrea Palotto. Il musical ripercorre l’intera vita del Papa che verrà proclamato Santo il 27 aprile, parte dalle sue prime passioni per il teatro in quella Polonia sotto il nazismo della seconda guerra mondiale, racconta le sue amicizie più intime della giovinezza, il suo incidente prima di diventare sacerdote, i suoi studi, fino alla chiamata di Vescovo a Roma, l’elezione e le tappe più importanti del suo pontificato, il terzo più lungo della storia della Chiesa.

Il musical è un’opera commovente e divertente, non manca proprio nulla delle attività intense di Giovanni Paolo II, delle sue riforme e delle rivoluzioni del Papa più amato della terra: dalla caduta del Muro di Berlino , alla lotta contro il comunismo e successivamente alla mafia, all’istituzione delle Giornate Mondiali della Gioventù, al perdono verso tutti i fratelli sterminati da odio e guerra. Toccante e pieno di significato anche l’incontro con chi sparò il proiettile a Piazza San Pietro nel giorno del suo memorabile attentato.
Karol viene presentato come uno di famiglia, come un papà, come un amico e uno di noi, vicino agli uomini di ogni razza e nazione, ed è forse questo il lato più intenso della sua Santità. Il musical si ferma a quelle 21e37 del 2 aprile 2005, le candele accese dei fedeli a vegliare con gli occhi verso quella finestra sul mondo, la finestra del Papa. Le luci che si accendevano e si spegnevano dagli appartamenti papali, sulla folla che tra gratitudine e tristezza salutava quell’uomo venuto da lontano. Karol Wojtyla amava le montagne, amava le poesia, amava viaggiare, diceva ” Se le persone povere non possono venire a Roma dal Papa, è Roma che raggiunge loro”.

Musica, canzoni, melodie, colori e battute divertenti, ma anche piene di malinconia fanno da contorno alla storia del Papa che ha rivoluzionato la Chiesa. Mancano ancora la serata di oggi e domani per non perdere questo appuntamento di musica e storia, lo spettacolo ha avuto anche la benedizione di Papa Francesco e il Patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura della Santa Sede. Per chi volesse partecipare prenotare il biglietto sul sito del musical wwww.nonabbiatepaura.it oppure recarsi direttamente all’Auditorium Conciliazione alle ore 20 e mettersi in lista di attesa per i biglietti. Karol Wojtyla, il Papa che ha dato una svolta alla Chiesa Universale.

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