Il quadro della Assunta di Niegowice in pellegrinaggio dai malati

Dopo più di cento tappe di un pellegrinaggio nella spiritualità di Giovanni Paolo la immagine della Madonna Assunta di Niegowic ha fatto sosta al decimo piano del Policlinico Agostino Gemelli, quel “Vaticano tre” dove il papa polacco ha vissuto mesi di sofferenza durante i suoi diversi ricoveri. Domenica 29 marzo monsignor Jarek Cielecki, direttore di Vatican Service News, per anni parroco a Niegowic, la prima parrocchia del giovane Karol Wojtyla, ha accompagnato la veneratissima immagine mariana in pellegrinaggio per la prima volta in un ospedale. A pochi giorni dal quarto anniversario della morte del Servo di Dio Giovanni Paolo II sono stati i malati del Policlinico a ricevere la benedizione di Maria.

Il quadro è stato accolto dal cappellano francescano Padre Giovanni Rossi che con Monsignor Cielecki ha celebrato la messa nella cappella del secondo piano. Nell’ omelia il sacerdote polacco ha ricordato che proprio pregando davanti a questa immagine di Maria il giovane Karol aveva scelto il motto della sua vita religiosa: “ Totus Tuus”. È stata proprio questa frase ad accompagnarlo nel suo ministero e proprio al Gemelli, negli ultimi giorni della sia vita, Giovanni Paolo II scrisse su di una lavagnetta, ancora conservata, di nuovo quel motto di affidamento a Maria. Dopo la messa il quadro ha iniziato il suo pellegrinaggio nelle corsie. Una prima sosta è stata proprio al decimo piano, di fronte alle stanze che hanno accolto il papa diverse volte, poi il primo reparto ad essere visitato è stato quello di oncologia pediatrica, dove sempre si fermava anche il papa prima di essere dimesso. Preghiera e commozione per i piccoli malati e le loro famiglie, centinaia i santini con la preghiera per la beatificazione distribuiti in questi tempio della sofferenza. L’ immagine di Maria, accostata ai malati più gravi in oncologia, ortopedia ed altri reparti, ha proseguito il suo pellegrinaggio nel ricordo di Giovanni Paolo II . Alcune suore che lo hanno assistito ricordano che mai il papa si lamentava delle sue sofferenze.

Una sola volta disse : oggi forse ho raggiunto la Croce di Cristo. Jarek Cielecki ha parlato ai ricoverati della “famiglia” di coloro che soffrono a causa di una malattia della quale ha fatto parte per anni Giovanni Paolo II.
Al termine dell’ incontro con i malati nei reparti l’ immagine è arrivata di nuovo in cappella per la messa. Il quadro sarà esposto alla venerazione dei fedeli fino al sabato prossimo e il 2 aprile monsignor Cielecki celebrerà la messa per l’ anniversario nella cappella in tarda mattinata dopo aver celebrato sulla tomba di Giovanni Paolo II nelle Grotte Vaticane portando tutte le intenzioni dei malati del Policlinico Gemelli. Poi l’ immagine della Madonna Assunta davanti alla quale pregava il giovane sacerdote Karol Wojtyla, partirà per un nuova tappa del suo pellegrinaggio. Normalmente il quadro è custodito nel convento delle Suore Francescane dell’ Addolorata a pochi passi da Piazza San Pietro. Spesso gruppi di giovani si riuniscono nella cappellina per pregare Maria, e ogni mattina mons Cielecki celebra una messa per le suore davanti a questa immagine.

Il pellegrinaggio dell’ immagine di Maria Assunta, copia di quella antica custodita nella parrocchia di Niegowice, paesino a pochi chilometri da Cracovia dove Karol Wojtyla fu parroco, ha visto diversi paesi, dalla Polonia, all’ Austria ai tanti paesi italiani fino alla parrocchia pontificia di Sant’ Anna in Vaticano.

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